top of page

Patologie del cavo orale, della faringe e della laringe - sintomi e disturbi

Le patologie che colpiscono il cavo orale, la faringe e la laringe possono influenzare la respirazione, la deglutizione e la voce. Disturbi come mal di gola frequente, alterazioni della voce o difficoltà a deglutire possono essere segnali di infiammazioni, infezioni o condizioni più complesse che richiedono una diagnosi specialistica.

Patologie del cavo orale, della faringe e della laringe - sintomi e disturbi

Disturbi più comuni del cavo orale, della faringe e della laringe

Molti disturbi possono manifestarsi in modo occasionale o persistente, influenzando il benessere quotidiano. In questa sezione trovi un elenco dei sintomi più frequenti e delle loro possibili cause.

Mal di gola (faringodinia)

Dolore o bruciore alla gola, spesso associato a infezioni, infiammazioni o irritazioni causate da fattori ambientali o reflusso gastrico.

Alterazione della voce (disfonia)

Cambiamenti nella qualità della voce, come raucedine o afonia, dovuti a infiammazioni, sforzi vocali e patologie delle corde vocali.

Tosse

Irritazione delle vie aeree che può essere secca o produttiva, legata a infezioni, reflusso gastroesofageo o allergie.

Sensazione di corpo estraneo

Fastidio persistente in gola, che può essere dovuto a infiammazioni, patologie laringee o alterazioni della deglutizione.

Alitosi

Cattivo odore dell’alito spesso legato a infezioni orali, problemi digestivi o ristagno di secrezioni in gola.

Difficoltà respiratoria

Sensazione di fiato corto o di ostruzione della gola, che può derivare da infiammazioni, allergie o patologie delle corde vocali.

Patologie più frequenti del cavo orale, della faringe e della laringe

Le patologie che colpiscono queste strutture possono avere origini infettive, infiammatorie o funzionali. Di seguito sono elencate le condizioni più comuni che possono alterare la voce, la deglutizione e la respirazione.

1

Tonsillite acuta e cronica

La tonsillite è un’infiammazione delle tonsille, due strutture linfatiche situate nella parte posteriore della gola. La forma acuta è generalmente di origine virale o batterica e si manifesta con febbre, dolore alla gola, difficoltà nella deglutizione e ingrossamento dei linfonodi cervicali. Nei casi più gravi, può formarsi un ascesso tonsillare. La tonsillite cronica, invece, si presenta con episodi ricorrenti di infiammazione che possono causare malessere generale, alito cattivo (alitosi) e sensazione di fastidio costante alla gola. Nei pazienti con infezioni frequenti e resistenti ai trattamenti antibiotici, può essere necessario valutare la rimozione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia).

2

Faringite acuta e cronica

La faringite è un’infiammazione della faringe che può essere acuta o cronica. La forma acuta è spesso causata da virus influenzali o batteri come lo Streptococco e si manifesta con dolore alla gola, difficoltà a deglutire, febbre e gonfiore dei linfonodi. La faringite cronica, invece, si sviluppa nel tempo a causa di fattori irritanti come fumo, inquinamento, allergie o reflusso gastroesofageo. In questi casi, il sintomo principale è una sensazione persistente di secchezza e irritazione in gola, accompagnata da tosse secca e frequente schiarimento della voce.

3

Laringite acuta e cronica

La laringite è un’infiammazione della laringe e delle corde vocali, che può essere temporanea (acuta) o persistente (cronica). La forma acuta è spesso di origine virale o batterica e si manifesta con raucedine, perdita della voce, tosse secca e, nei casi più gravi, difficoltà respiratoria. La laringite cronica, invece, è legata a fattori irritanti come il fumo, il reflusso gastroesofageo o un uso scorretto della voce (ad esempio negli insegnanti o nei cantanti). In questi casi, i sintomi possono durare a lungo e necessitare di trattamenti specifici, come la terapia vocale o farmaci antinfiammatori.

4

Paralisi cordali

Le corde vocali sono fondamentali per la produzione della voce e la protezione delle vie respiratorie. La paralisi cordale si verifica quando una o entrambe le corde vocali perdono la loro mobilità, causando alterazioni della voce, difficoltà respiratoria o problemi nella deglutizione. Può essere causata da interventi chirurgici al collo, malattie neurologiche, traumi o infezioni virali. Nei casi più lievi, la terapia logopedica può migliorare la funzionalità vocale, mentre nei casi più gravi può essere necessario un intervento chirurgico per ripristinare la mobilità delle corde vocali o migliorare la respirazione.

5

Noduli cordali, polipi, cisti

I noduli, i polipi e le cisti delle corde vocali sono lesioni benigne che possono alterare la qualità della voce. I noduli, spesso chiamati "calli delle corde vocali", si sviluppano a causa di un uso eccessivo o scorretto della voce e colpiscono frequentemente insegnanti, cantanti e professionisti della comunicazione. I polipi e le cisti, invece, possono formarsi per infiammazioni croniche o piccoli traumi. I sintomi principali includono raucedine, affaticamento vocale e, nei casi più avanzati, perdita della voce. Il trattamento può includere terapia vocale, riposo della voce o, nei casi più gravi, un intervento microchirurgico per la rimozione della lesione.

6

Tumori alle corde vocali

I tumori alle corde vocali possono essere benigni o maligni e si sviluppano in seguito a una crescita anomala delle cellule della laringe. I principali fattori di rischio includono il fumo, il consumo di alcol e l’esposizione a sostanze irritanti. I sintomi iniziali possono essere un abbassamento della voce persistente, difficoltà a parlare, dolore alla gola e sensazione di corpo estraneo. Nelle fasi più avanzate, possono insorgere difficoltà respiratorie e problemi di deglutizione. La diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento efficace, che può includere chirurgia, radioterapia o terapie farmacologiche.

Prenota una visita specialistica per la tua salute orale e vocale
Prenota una visita specialistica per la tua salute orale e vocale

Dott.ssa Alessandra Berlusconi – Specialista ORL a Cameri

Prenota una visita specialistica per la tua salute orale e vocale

Se soffri di mal di gola frequente, alterazioni della voce o difficoltà a deglutire, una valutazione specialistica può aiutarti a individuare il problema e intervenire con il trattamento più adeguato. Prenota una visita con la Dott.ssa Alessandra Berlusconi per un’analisi approfondita e personalizzata.

Le risposte alle domande più comuni per chiarire ogni dubbio

Domande frequenti sulle patologie dell’orecchio

Ecco alcune delle domande più frequenti che ricevo sui disturbi dell’orecchio. Se non trovi la risposta che cerchi, non esitare a contattare lo studio per una consulenza personalizzata.

  • È consigliato rivolgersi a uno specialista in presenza di sintomi persistenti come dolore, riduzione dell’udito, vertigini o ronzii. Una valutazione precoce permette di individuare tempestivamente eventuali patologie e avviare il trattamento più adatto.

  • L’otite cronica viene diagnosticata tramite un esame clinico approfondito che può includere una fibroscopia o un esame otoscopico. In alcuni casi, si utilizzano test audiometrici per valutare l’eventuale compromissione dell’udito.

  • Non sempre, ma spesso le vertigini sono correlate a disturbi dell’orecchio interno come la cupololitiasi o la labirintite. È importante sottoporsi a una visita specialistica per escludere altre cause e ricevere un trattamento adeguato.

7

Calcoli alle ghiandole salivari

I calcoli salivari, o scialoliti, sono piccole formazioni minerali che si sviluppano nei dotti delle ghiandole salivari, bloccando il normale flusso della saliva. Possono causare dolore, gonfiore sotto la mandibola o vicino all’orecchio, soprattutto durante i pasti, e infezioni delle ghiandole salivari (scialoadeniti). In alcuni casi, il calcolo può essere espulso spontaneamente, mentre nei casi più complessi può essere necessario un trattamento medico o chirurgico per rimuoverlo.

8

Patologie tiroidee

Le disfunzioni della tiroide possono influenzare numerosi aspetti della salute, compresa la voce e la respirazione. L’ipotiroidismo può causare raucedine e gonfiore della mucosa laringea, mentre l’ipertiroidismo può portare a un aumento del metabolismo con sintomi come ansia e perdita di peso. Nei casi di gozzo (ingrossamento della tiroide) o noduli tiroidei, la compressione delle strutture circostanti può provocare difficoltà nella deglutizione o nella respirazione. Una diagnosi tempestiva permette di intervenire con trattamenti specifici, come terapia ormonale o, se necessario, interventi chirurgici.

bottom of page